LA FORZA DELLE DONNE
Quando toccai la prima volta i suoi piedi sentii subito la sua sensibilità. Sembrava quasi di toccare il filo spinato. Dopo poco cambiai approccio scegliendo una tecnica dolce e delicata per abbassare la percezione del dolore. Ciò mi permise successivamente di trattare i punti con la giusta pressione.
La incontrai per altre due volte. Era qua in vacanza. Tre volte furono sufficienti per scoprire la grande lottatrice che era. Una donna indipendente e coraggiosa che nonostante le burrasche delle vita non si era mai persa.
Le donne così sono nate per portare un cambiamento, per portare la propria visione nel mondo, anche se assai diversa, anche se non sempre capita, anche se c'è da lottare e spesso ci si sente tanto sole. E tanto stanche.
A volte si ha bisogno di un abbraccio e di una parola, è quanto basta per proseguire. Per ricordarsi chi siamo. Per ritrovare le forze e vedere anche la bellezza in quel caos di vita in cui siamo.
Si è proprio l'epoca delle donne, lo sento e lo vedo in tutte, in qualsiasi età.
Felice di potervi incontrare nella mia vita.
PERCHE' TU POSSA SCEGLIERE
"Perché tu possa scegliere" non è solo un titolo, ma un augurio e un diritto che sta anche alla base della fisiologia femminile.
Se facciamo la media, nella vita di una donna abbiamo circa 400 mestruazioni, circa 400 ovulazioni. Se l'ovulazione servisse solo per concepire la natura sarebbe stata un po' ottimista...
400 volte abbiamo la possibilità di... scegliere, sperimentare, creare, ma anche distruggere e ricreare. Come scegli un compagno, come scegli un lavoro, come scegli un vestito, scegli se dare la vita ad un progetto grande o piccolo che sia, scegli di avere un bambino o più bambini.
Le donne creative, e lo siamo tutte per natura, non vivono bene la propria ciclicità se non la assecondano. Cosa vuol dire assecondare?
Dare spazio a diverse donne che abitano in noi. E a volte fare pace tra di loro.
Non credete di non avere scelta nella vita. Non sentitevi vittime di nulla e di nessuno. Ogni cosa del nostro ciclo mestruale parla di una scelta. Scegliamo tutto. Scegliamo chi vogliamo essere.
Abbiamo creduto per dei secoli di avere qualcosa in meno, di non essere abbastanza. Abbiamo maledetto le mestruazioni, abbiamo dato la colpa agli ormoni, vissuti come un qualcosa che impedisce di fare una vita normale. Care donne, ciò che chiamiamo "normale" è monotono e lineare per noi. Non ci appartiene. Noi siamo la magia e forse arrivato il momento intanto di riconoscerlo e di usarlo per se stessi, poi per gli altri.
Quel sangue sporco è un insieme di fluidi preziosi che contengono le cellule staminali. Sapete cosa vuol dire?
"Che una cellula mestruale può scegliere di diventare Cuore" A. POPE
Rileggetelo più volte.
Vi invito a smettere di cercare le approvazioni dall'esterno, a smettere di umiliare l'uomo solo perché non ci capisce, a smettere di dare le colpe al Patriarcato nominandolo più volte al giorno, invertendo il flusso all'interno. Perché il nostro vero potere non è fuori, ma dentro e sta nell'essere. Se non vi sembra magico, se non vi sembra un vero potere, cosa lo è? Perché quando conosceremo noi stesse (partendo anche dalla nostra fisiologia) nessuno avrà il potere di farci sentire non abbastanza.
Altro esempio della scelta che facciamo sta nel concepimento: sapete vero che è l'ovulo che sceglie lo spermatozoo?
Faccio un paragone estremo: è comune pensare che le donne che non possono scegliere sono quelle pakistane, indiane, nigeriane. E noi, donne europee, come ce la caviamo con la libertà di scegliere?
Le nostre prigioni sono più sottili e meno evidenti.
- Quanto mi sento libera di dire la mia in un contesto famigliare o lavorativo dove nessuno la pensa come me?
- Quanto assecondo i miei desideri?
- Quanto mi sento libera di realizzare un mio sogno?
- Quanto ascolto me e quanto assecondo gli altri?
- Quanto spazio dò alla mia creatività, al mio tempo, senza sentirmi in colpa?
So benissimo di essere perfino noiosa quanto insisto sulla libertà di scegliere, ma per me l'autenticità si esprime dove posso scegliere e vi auguro di sentirvi libere di poterlo fare.
QUESTIONE DI SCELTE
Le scelte difficili sono quelle tra ciò che ci dà certezza e ciò che di certo non ha nulla.
Siamo sempre in bilico tra ciò che vorrei e ciò che devo fare per essere ciò che mi sono costruita negli anni. E se quella non fossi più io? Posso cambiare?
Magari mi sbaglierò, ma le nostre sofferenze sono sempre legate ad una scelta. Eppure cambiare si può sempre... anche più volte nella vita. Le scelte comprendono delle conseguenze, ma non scegliere pure. Non esistono le ricette pronte per saper fare una scelta se non quella di farsi guidare dal cuore, ascoltandoci, anche rischiando di perdere qualcosa o qualcuno. La vita è saper navigare nel mare dell'incertezza e da bussola ci fa la fiducia: abbiamo tutto indispensabile per farcela. Credere di avere sotto controllo qualcosa è lottare contro mulini al vento, è inutile e controproducente. Anzi, qualcosa produce.. la frustrazione. La vita va sperimentata.
Intestino tenue: scegliere tra giusto e sbagliato, tra puro e impuro.
Nell'indecisione scegli TE per non sbagliare.




