Quando toccai la prima volta i suoi piedi sentii subito la sua sensibilità. Sembrava quasi di toccare il filo spinato. Dopo poco cambiai approccio scegliendo una tecnica dolce e delicata per abbassare la percezione del dolore. Ciò mi permise successivamente di trattare i punti con la giusta pressione.
La incontrai per altre due volte. Era qua in vacanza. Tre volte furono sufficienti per scoprire la grande lottatrice che era. Una donna indipendente e coraggiosa che nonostante le burrasche delle vita non si era mai persa.
Le donne così sono nate per portare un cambiamento, per portare la propria visione nel mondo, anche se assai diversa, anche se non sempre capita, anche se c’è da lottare e spesso ci si sente tanto sole. E tanto stanche.

A volte si ha bisogno di un abbraccio e di una parola, è quanto basta per proseguire. Per ricordarsi chi siamo. Per ritrovare le forze e vedere anche la bellezza in quel caos di vita in cui siamo.

Si è proprio l’epoca delle donne, lo sento e lo vedo in tutte, in qualsiasi età.
Felice di potervi incontrare nella mia vita.