I neonati e riflessologia plantare: una soluzione ai problemi di "cacca"
I primi mesi dopo la nascita del bambino sono lo specchio dei primi mesi della gravidanza e come tale la parola d'ordine è adattamento. Tutto si concentra nel ritrovare il nuovo ritmo in base ai bisogni essenziali della diade madre- bambino. Sono insieme, legati dal bisogno in una bolla fatta di cure e amore.
Tra i bisogni essenziali del nascituro, che turbano una neo mamma, c' è senz'altro l'attività intestinale del piccolo.
In questo caso il miglior modo per aiutare la mamma è trattare, ma anche insegnare, la riflessologia della zona che corrisponde all'intestino. Con pochi stimoli ripetuti più volte aiutiamo l'intestino del piccolo a funzionare meglio e la liberazione non si fa aspettare tanto.
La riflessologia è un' opportunità per i genitori per aiutare in un modo semplice e naturale il proprio bebè.
Un altro suggerimento utile per l'attivita intestinale è stare più possibile in contatto col bambino, portarlo addosso e massaggiarlo.
La pelle energeticamente è legata sia ai polmoni che all'intestino. Il contatto che nutre, che contiene, che rassicura è la migliore cura nei momenti critici dei neonati.
In seguito troverete la testimonianza di una mamma di una bambina di pochi giorni:
I primi giorni di un bebè sono sempre carichi di ansie e di responsabilità! Come mamma devi imparare a nutrirlo e monitorare che stia bene e una delle misure del suo benessere passa attraverso il numero dei pannolini bagnati e il numero di quelli sporcati! Se bagnarli viene al bebè senza molte difficoltà, sporcarli può creare nervosismo, pianti inconsolabili che portano le mamme alla ricerca disperata di sondini, massaggi, ginnastica con le gambine...una soluzione molto più semplice per la nostra piccola l'abbiamo trovata nella riflessologia! Marta ci ha insegnato a massaggiarle il piede...poche semplici mosse che hanno dopo poco generato l'effetto desiderato per la tranquillità tutta la famiglia! Uno dei lati positivi, oltre alla liberazione intestinale del bambino, è che questo messaggio può essere fatto sia da mamma che da papà.
Quando si può iniziare? Dalla nascita in poi.
RIFLESSOLOGIA E NAUSEE GRAVIDICHE
Il viaggio della gravidanza è un viaggio fatto di tappe con caratteristiche diverse. La prima tappa è l'adattamento.
Se il bambino è stato desiderato o meno, il suo arrivo necessita di un tempo di adattamento e riconoscimento.
Nel momento in cui viene concepito, si attivano una serie di processi ormonali. L'HCG prodotto dalla creatura stessa ( l'ormone che ci conferma il test della gravidanza) aiuta a farsi spazio nel corpo della madre. Per accogliere questo cambiamento, il corpo della madre fa un grandissimo lavoro: il sistema immunitario si abbassa per permettere alla creatura di radicarsi.
L' aumento del progesterone aiuta a rallentare i ritmi permettendo di riposarsi un po' di più, ma nello stesso tempo causa il rilassamento del tono muscolare del tubo digerente. Tutti i cambiamenti di adattamento fisici sono legati alle emozioni che accompagnano questa fase.
Di nausee mattutine ne soffre più del 50% delle donne incinta: un fastidio che in genere scompare alla sedicesima settimana.
Una piccola percentuale sviluppa l'iperemesi gravidica. Una condizione caratterizzata da nausea convulsiva e vomito accompagnata dalla perdita di peso e disidratazione.
Sono d'aiuto dei piccoli accorgimenti come aumentare la quantità di pasti diminuendo il volume. Lo zenzero ha una lunga tradizione di utilizzo per le nausee perché agisce sul sistema digerente e sul sistema nervoso centrale. Un punto importante e comunemente noto per calmare le nausee è PC6, due dita sopra la piega del polso.
Sono tutti accorgimenti "casalinghi" che ogni donna può provare, ma come può aiutare la riflessologia plantare per le nausee in gravidanza?
Prima di tutto agendo sull'equilibrio ormonale e quindi emotivo. Si effettua un trattamento specifico studiato per le nausee in gravidanza, rafforzando lo stomaco e il tratto digestivo e aiutando alla donna "aprirsi" alla nuova esperienza, a questo viaggio di sola andata fatto di tante novità e quindi di capacità di adattarsi.
La riflessologia plantare è di grande aiuto in gravidanza in quanto naturale, efficace e senza controindicazioni. Accompagna dolcemente sia la madre che la creatura, ricordiamoci e ciò che si fa in gravidanza si fa anche per il bambino.
Vi riporto un feedback di una cliente trattata per le nausee in gravidanza:
"Nei primi mesi della mia seconda gravidanza, ho sofferto notevolmente di nausee. Non si limitavano al solo mattino o a qualche alimento o odore particolare. Era una sensazione continua di malessere che si ripercuoteva sull'umore e sulla vita sociale. Ho provato integratori, braccialetti anti nausea e altre mille rimedi, ma l'unica cosa che placava realmente il mio malessere è stata la riflessologia. Arrivavo in studio da Marta in balia delle nausee e uscivo dopo un'ora di trattamento molto più sollevata e in forma. La riflessologia mi ha permesso di continuare a fare la mia vita, di dedicarmi al mio primo bimbo, di andare a lavoro e di uscire senza il terrore di vomitare da un momento all'altro"



