Prendete sul serio il vostro piacere.
(Charles Eames)
Prima il dovere poi il piacere. È questa la strada giusta per la scontentezza e la frustrazione, oltre alla via che conduce alle malattie dell’apparato cardio vascolare.
Parliamo di due organi: il fegato collegato al dovere e il cuore collegato al piacere.
Al cuore fondamentale interessa divertirsi. Al fegato invece fare, costruire, produrre, arrivare a.
Se potessimo rappresentarli con una domanda il cuore chiederebbe: come stai? Il fegato: che fai?
Nel cuore viviamo il tempo dilatato e cioè di qualità. Quando siamo nella sfera del dovere il tempo ha un altro sapore: lo si valuta per quantità ( quanto manca alla pausa pranzo?)
Mi ricordo sempre la frase letta in un libro: ” L’amore è un ammorbidente delle arterie”
La tunica muscolare delle vene è collegata all’ organo fegato che si dilata e si contrae per muovere il sangue che simbolicamente rappresenta la vita. Gli dà la spinta. Quando proviamo il piacere sentiamo l’espansione e le vene si dilatano. Quando siamo nel dovere siamo nello sforzo, nella contrazione.
Le vene nelle gambe che nascondiamo con la scusa di stare tante ore in piedi in realtà riguardano la scarsità del piacere nella nostra vita.
Energeticamente sappiamo, grazie alla medicina tradizionale cinese, che se il cuore non viene nutrito, il fegato non trasforma, non elabora, non fa.
E quindi prendete sul serio il vostro piacere.