… i maggiori segreti del nostro essere sono nascosti, giacciono nel segreto delle nostre profondità
Gaston Bachelard
Quando si studiano le chiavi di lettura del piede, la zona del calcagno non viene “toccata” più di tanto.
È la nostra zona intima dove nessuno può entrare. Archetipicamente rappresenta la terra dove ogni cosa prende forma, la materia. Richiama la figura materna che accoglie e nutre, come fa l’utero, come fa la terra con il seme.
Mentre le dita del piede sono associate al pensiero, il calcagno è materia pura, fisicità, fondamenta, concretezza, stabilità.
Una persona che cammina in punta dei piedi ha caratteristiche diverse da una che appoggia per prima il calcagno.
Pensate che uno tra i più raffinati modi di tortura nel mondo arabo è la cosiddetta falanga, che consiste nel colpire ( e frantumare) ripetutamente la zona del tallone provocando danni permanenti.
Nel calcagno possiamo vedere la volontà della persona di proteggere la propria intimità con i duroni, ma quello di cui mi interessa parlare sono le ragadi. Sono spesso considerate come effetto di un’eccessiva secchezza e quindi giustificate con “bevo poco” , “non mi metto mai la crema” .
È vero che si tratta della secchezza e del mancato nutrimento, ma la causa è interiore.
La cura di una spaccatura così profonda non sono le creme, ma il guardarsi dentro.
Se penso ad una ragade mi viene in mente una donna che non ha avuto vita facile e ha lottato costruendo una corazza, piena di sensi di colpa. Una persona fragile come una foglia che continua a fare conti con le scelte fatte nel passato.
Ci sono le ragadi che non si rinchiudono mai. La pelle si spacca per farti intravedere che sotto, nel profondo, ci sei te.
Poi ci sono le ragadi che compaiono in un momento difficile, ma dopo un po’ guariscono e magari scompaiono del tutto.
Scendere nelle profondità della propria terra interiore aiuta a recuperare la propria forza e stabilità.
Le domande che possono aiutarci nella discese della nostra profondità sono:
- Perché la mia terra è diventata arida?
- Di cosa ho bisogno?
- Di cosa mi nutro?

