La dolce attesa di 10 lune. Un tempo tutto suo.

Immerso nei fluidi della madre che vibrano di emozioni e pensieri. Dolcemente cullato dal respiro, un bambino è tutt’uno con la sua mamma, che è il suo mondo. L’ utero, infatti, è la matrice sia fisica che emozionale.

E dopo avergli donato il suo corpo, la madre lo dà alla luce.

Avvicinarsi al tempo della nascita ha qualcosa in sé di sacro.

Le forme cambiano, ritmi rallentano: tutto questo per prepararsi allo sforzo che la madre deve compiere, per dare alla luce la vita nutrita in questa attesa fatta di sogni e speranze.

Nelle ultime sedute ho ripercorso la strada fatta accompagnando questa mamma con i trattamenti di riflessologia plantare. Il nostro percorso iniziò con il primo appuntamento alla 18 settimana di gestazione con un dolore alla sciatica. Una donna, come si vedeva dal piede, sicura, stabile, con grande senso di responsabilità, una guerriera.

– Hai paura?

– No, quel che va fatto, va fatto.

Gli occhi si chiudono, si immerge nel sonno durante la seduta e riempie gli occhi di dolcezza che solo una donna cosi forte, ma anche stanca di queste giornate calde può avere.

Forte come la sua mamma, nelle sere di questa luna stupenda, la bambina ha detto sì alla vita e è diventata la sua Vittoria.