L’uomo è dotato di tre centri. Il centro della vita è l’ombelico, il centro dei sentimenti è il cuore, il centro dei pensieri è la mente. Di questi tre, il centro del pensiero è il più esterno; segue il centro dei sentimenti, situato più in profondità, e ancora più in profondità si trova il centro dell’essere. Osho.

L’ombelico è il punto dove tutte le energie convergono e si uniscono, secondo la medicina tradizionale cinese. Per i taoisti rappresenta il Tao, l’equilibrio tra yin e yang. È il centro del corpo umano, la nostra prima ferita, la traccia del legame con la madre.

Tra l’ombelico della madre e l’ombelico del feto scorre continuamente una sorta di elettricità. Osho.

La donna in gravidanza è un centro d’ascolto e del sentire, un corpo pensante. Lo stato emozionale della mamma viene percepito dal bambino prenatale attraverso la vena ombelicale con effetti sia positivi che negativi: lo si vede spesso quando il bambino nella pancia della mamma stringe il cordone ombelicale con la manina se le emozioni che gli arrivano sono troppo forti (cosiddetti “effetti ombelicali” di cui parla Metthew Appleton).

Ci sono tante credenze riguardo l’ombelico e diversi modi di reciderlo oppure no, come nel caso della nascita con lotus birth.

È importante non tagliare subito l’ombelico per il passaggio di jing, la forza vitale.

Con il taglio del cordone ombelicale si segna la divisione dalla nostra fonte di nutrizione: madre. È una cicatrice fisica, ma anche energetica, un vortice che si apre sulle emozioni più profonde della persona, spesso e volentieri un punto ipersensibile.

Nella cultura mesoamericana, si crede che l’ombelico assorba le energie cosmiche, motivo per cui viene spesso coperto da una fascia.

Alcuni studi dicono che abbia il diretto collegamento con il cervello.

Nel mio modo di prendersi cura delle persone, spesso consiglio di applicare i rimedi floreali come i fiori di Bach sull’ombelico (per esempio, Star of Bethlehem dopo un parto difficile).

Questo è l’ombelico del mondo

senti che sale questa energia… Jovanotti